Tre attori, un unico contratto di servizio.
Data center, gestore di rete DHC e BI-K Energy. Tre interessi diversi che diventano allineati. Tu non investi in CAPEX e la utility riceve calore stabile, di qualità industriale e decarbonizzato, garantito da chi conosce la tecnologia.
Volumi termici riferiti a un data center da 10 MW IT.
Perché serve qualcuno nel mezzo.
Il data center vuole capacità AI senza distrazioni dal core business. La utility vuole calore stabile, di alta temperatura, contrattualizzato. Tra i due c'è un divario di linguaggio, di rischio tecnologico, di orizzonte temporale. Non si parlano. Senza un orchestratore tecnico, il valore del calore industriale resta sul tavolo.
BI-K Energy si posiziona nel mezzo. Mette la tecnologia, il finanziamento, la gestione operativa e la responsabilità delle performance. Firma un contratto di servizio con il data center e uno con la utility. Allinea due interessi contrapposti e li trasforma in un unico flusso di valore.
Capacità senza distrazioni
- Zero CAPEX
- Capacità AI sbloccata subito
- Rischio tecnologico trasferito
- Continuità in blackout
Asset, performance, mediazione
- Asset finanziato e gestito
- Performance contrattualizzata
- SLA bidirezionali
- Thermal UPS integrato
Calore decarbonizzato, stabile, di qualità
- Calore decarbonizzato: zero combustione, zero emissioni dirette
- Calore industriale stabile, volume e qualità garantiti
- Un solo interlocutore tecnico
- Continuità di fornitura pluriennale
Costo a OPEX, asset a noi. Capacità a te.
- Contratto di servizio 10–15 anni con costo a OPEX deducibile, zero immobilizzo CAPEX
- Asset in servizio rapidamente, senza iter di approvazione interna sui CAPEX
- BI-K opera l'asset con SLA su PUE garantito vs baseline rilevata sul sito, continuità e disponibilità
- Rischio tecnologico trasferito: BI-K assume la responsabilità delle performance per tutta la durata del contratto
Struttura della fee mensile — due opzioni contrattuali
Performance-based
Tariffa €/kW raffreddato + €/MWh termico recuperato. Paghi quello che ottieni, misurato in tempo reale dai contatori certificati.
Savings-based
Percentuale del risparmio generato rispetto alla baseline pre-installazione. Se non risparmi, non paghi. BI-K assume parte del rischio prestazionale.
La formula si sceglie in negoziazione, in funzione del profilo operativo del sito.
Calore decarbonizzato, stabile e garantito.
Il calore industriale recuperato dal data center è zero emissioni dirette per definizione: la combustione non c'è. È la fonte termica che le direttive europee (RED III, EED, EnEfG) chiedono di portare in rete. Tu non devi cercarla, te la consegniamo a contratto.
- Calore decarbonizzato: zero combustione, zero emissioni dirette, conforme a RED III ed EED
- Contratto di fornitura termica con BI-K, non direttamente con il data center
- Volume e temperatura garantiti: 65–95 °C, qualità industriale
- Un interlocutore tecnico unico, con responsabilità contrattuale e penali
- Revenue sharing possibile su volumi premium, dimensionato per progetto
- Sollevata dalla gestione del rapporto tecnico con il data center
Garanzie reciproche. Trasparenza condivisa.
- Al data center: SLA su PUE garantito vs baseline rilevata sul sito (con audit di partenza congiunto), continuità cooling con Thermal UPS, copertura del rischio tecnologico
- Alla utility: SLA su volume termico (MWh/anno) e temperatura di fornitura (65–95 °C), con penali contrattuali
- A entrambi: trasparenza sui flussi termici e sui ricavi, dashboard real-time, audit indipendenti annuali
Riferimento, in cifre.
Riferimento: data center da 10 MW IT.
| CAPEX a carico del data center | 0 € |
|---|---|
| Durata contratto | 10 – 15 anni |
| SLA PUE garantito | Sì, dimensionato dopo audit di partenza |
| Volume termico garantito alla utility | 40.800 MWh/anno |
| Natura del calore | Decarbonizzato (conforme RED III, EED) |
| Temperatura di fornitura | 65 – 95 °C |
| Struttura fee mensile | Performance-based o Savings-based |
| Thermal UPS | Incluso |
| Bus DC 800V | Compatibilità nativa |
| CO₂ evitata | 18.200 tCO₂/anno |
Le condizioni economiche specifiche (tariffa, revenue sharing, durata) sono dimensionate per progetto.
Quando questa soluzione non è la scelta giusta.
Te lo diciamo prima di prenotare la call.
- Il data center vuole mantenere la proprietà dell'asset termico
- L'orizzonte temporale del sito è inferiore a 10 anni
- La utility DHC non è disposta a un contratto pluriennale strutturato
- Esistono vincoli regolatori che impediscono contratti di servizio su asset critici
- Né la formula performance-based né quella savings-based sono compatibili con la governance interna sui costi variabili
In questi casi: valuta RHP per DHC o RHP + Accumulo con vendita standard.
Tecnologia validata. Modello pronto.
Impianto pilota operativo da giugno 2026 su tecnologia di base (Carnot battery a scala ridotta). Performance misurate oltre le attese su COP e recupero termico.
Brevetto ORC reversibile depositato ottobre 2025. Co-inventori: Marco Margotti (CEO, 20 anni B2B + 6 anni ORC Kaymacor) e Giuseppe Toniato (CTO, 30 anni sistemi termodinamici).
Il modello EaaS è la naturale evoluzione: BI-K mette l'asset e la responsabilità, il data center il sito, la utility il mercato del calore.
Costruiamo il triangolo per il tuo progetto.
30 minuti di confronto. Se sei un data center: requisiti del sito, durata desiderata, target di performance. Se sei una utility: volume desiderato, posizione geografica, profilo temporale della domanda.
Sei un data center con CAPEX disponibile? Guarda anche: RHP per DHC· RHP + Accumulo